Mascherina in tessuto di Canapa: bella, sana e rispettosa dell’ambiente

La Canapa è l’unica fibra naturale che da bagnata non marcisce, per questa ragione è da sempre ampiamente utilizzata anche in marina. Le corde, ma anche le vele erano in canapa, stessa canapa che i marinai utilizzarono per confezionare i primi jeans. I marinai genovesi infatti ebbero la brillante idea, probabilmente dettata dalla necessità, di riutilizzare le vele che dovevano essere sostituite, nacquero così i jeans.

Il termine blue jeans deriva dalla frase “Blue de Genes” cioè blu di Genova. Con le grandi emigrazioni, la tela blu di Genova arrivò in America dove venne utilizzata dai minatori. Ed è proprio qui che il nome originario cambiò in blue jeans.

Resistenti, traspiranti, caldi, robusti e confortevoli allo stesso tempo, nel XXI secolo i jeans di Canapa sono forse il capo di abbigliamento più moderno ed ecosostenibile. Grazie alle sue proprietà naturalmente antibatteriche e antiodore, la Canapa è il tessuto ideale anche per le mascherine.

Secondo una recente stima, si è calcolato che nel mondo vengano utilizzati 129 miliardi di mascherine ogni mese, ossia 3 milioni al minuto. Tutto materiale non riciclabile: il rischio di un nuovo disastro ambientale è incombente. E la soluzione… ancora una volta, si chiama Canapa!